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Da Roma ad Assisi dal 23 al 31 Maggio 2011
Il cammino degli angeli
Da Cannara ad Assisi
martedì 31 maggio
Assisi è vicina e così la conclusione del nostro pellegrinaggio: una dozzina di chilometri.
Una lunga strada trafficata conduce diretta a Santa Maria degli Angeli. 
Un camminare monotono, quasi impaziente.
Uno di noi pensa ad alta voce: " Il pellegrinaggio, ora, è appena
incominciato".
E' vero.
Otto
giorni di emozioni e di fatica; ogni ora ed ogni attimo ci riservavano sensazioni
forti.
Tutto è ormai alle spalle. Tutto è già praticamente concluso
proprio adesso. 
Adesso che corpo e spirito si erano adattati a questa nuova vita fatta di bellezza e di essenzialità.
Ti sei abituato alla fatica, il tuo passo si è fatto un mantra liberatorio.
Poco ti basta ad andare avanti, perché
haitutto. 
Tutto ciò che ti mancava e che cercavi nelle giornate grigie della quotidianità: la sintonia d'animo con i compagni pellegrini e la sorpresa entusiasmante di una continua e nuova bellezza del Creato, delle Creature, e del Creatore.
Creatore che non è silenzio e solitudine, ma abbraccio e amore.
Non un Dio solitario, chiuso e irraggiungibile, ma trinitario e così innamorato delle sue Creature da essere nella sua rivelazione esclusivo per ognuno di noi.
Sul cammino del pellegrinaggio puoi arrivare alla consapevolezza, una inesprimibile
e felice intuizione, di godere del suo amore particolare.
Continuare ad andare. Almeno i nostri occhi possono continuare a leggere la
vita con questo sguardo: un modo per superare le foreste buie e il labirinto
inestricabile degli smarrimenti delle contraddizioni e del male.
"
mi ritrovai per una selva oscura
"
Spesso queste parole emblematiche, tra le prime di un poema universale, ci sono
nate sulle labbra nel fitto della boscaglia, a sentiero perduto.
Eppure ne siamo usciti. Questa è la speranza che dobbiamo coltivare con caparbietà.
Santa Maria degli Angeli, conclusione del nostro cammino. 
La grande piazza introduce alla basilica voluta da Pio V in pieno Rinascimento per contenere, come in uno scrigno due gioielli di arte e di spiritualità: la Porziuncola e la Cappella del Transito.
Pietre
che le mani di Francesco hanno sfiorato. Pietre che, eterne, hanno pregato con
lui e con milioni di anime. Anche per questa forza il mondo, nonostante la presenza
del Male, continua a rinascere.
Ci disperdiamo nella basilica, ognuno nel suo intimo raccoglimento. Alla conclusione
del pellegrinaggio tutti hanno qualcosa da lasciare e qualcosa da ricevere.
Per questo, nel nostro lungo cammino, la fatica si è tramutata in gioia,
il profumo dei fiori e il canto degli uccelli si son fatti esaltazione ed il
vento leggero paradiso.
Nilo Marocchino
Da Roma a Campagnano di Roma martedì 24 maggio
Da Campagnano di Roma a Castel Sant'Elia mercoledì 25 maggio
Da Monte Sant'Elia a Vasanello giovedì 26 maggio
Da Vasanello ad Amelia venerdì 27 maggio
Da Amelia ad Acquasparta sabato 28 maggio
Da Acquasparta a Giano dell'Umbria domenica 29 maggio
Da Giano dell'Umbria a Cannara lunedì 30 maggio
Da Cannara ad Assisi martedì 31 maggio