Domenica 20 aprile 2008 - Incontro primaverile
degli Amici di Santiago Gruppo Piemontese.
Il parroco di San Bernardino, padre Angelico, ha accolto più
di trenta pellegrini nell'antica cappella di San Grato, sulla collina
saluzzese. Qui è stata lasciata la statua di San Giacono di
Compostella, dono dei confratelli francesi.
Dopo la Messa, abbiamo iniziato il cammino salendo per i boschi il
crinale che in circa due ore ci ha condotto al santuario di Santa
Cristina di Verzuolo. Con ancora un'erta rampa siamo saliti al pilone
della Madonna del Salvatore a 1050 mt.
Nonostante le previsioni infauste, le nubi hanno concesso qualche
timido raggio di sole. Tuttavia l'umidità ed il cielo sempre
minaccioso ci hanno consigliato di scendere per il pranzo al sacco
all'eremo di San Bernardo. E' doveroso ringraziare il sig. Ponte della
trattoria di San Bernardo che ha offerto il caffè a tutti i
pellegrini ed eravamo in tanti!
Nel pomeriggio una piacevolissima passeggiata al santuario di Santa
Brigida e discesa su Piasco dove arrivavano le temute prime gocce
di pioggia.
L'itinerario ha toccato interessanti punti di culto, di arte e di
storia locali.
Il santuario di Santa Cristina, già eremo nel XVI secolo, quindi
affidato ai domenicani di Saluzzo.
Tradizionale luogo, oltre che di culto, di escursioni e di merende.
Le cronache antiche narrano di fin troppo allegre feste notturne che
trascendevano spesso lo spirito religioso.
L'attuale eremo di San Bernardo, sino a pochi decenni fa, quando la
collina verzuolese era ancora popolata, abitazione di un cappellano
per il culto. Caduto in abbandono, è rinato a nuova vita di
spiritualità grazie ad un sacerdote eremita.
Il santuario di Santa Brigida, anticamente dedicato alla Brigida sorella
di Sant'Orso d'Aosta, nel secolo XVI dipendenza benedettina, conserva
nell'abside suggestivi frammenti di affreschi quattrocenteschi.
Abbiamo camminato in fraterna letizia.
Grazie a tutti gli amici pellegrini che hanno partecipato ed in particolare
all'Apostolo Giacomo che sempre ci accompagna e che ha trattenuto
fino alla conclusione le nuvole minacciose.
Per
informazioni tel. 0175 42289 / 0175 46467, Nilo Marocchino.