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Sacra di San Michele
   
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PEREGRINARE INSIEME ALLA SACRA DI SAN MICHELE
a. Retta
Domenica 22 aprile l'Associazione Amici del Camino di Santiago ha compiuto il pellegrinaggio alla Sacra di San Michele.
Era presente il gruppo di Trofarello, la Giovane Montagna di Pinerolo, pellegrini da Saluzzo, Torino e Savona. In 50 hanno salito a piedi la ripida via che da S. Ambrogio di Susa conduce alla cima del monte Pirchiriano ( 960 mt.) su cui è edificato l'imponente complesso religioso.
Già i Liguri, poi i Celti ed infine i Romani avevano individuato il monte come naturale punto di controllo della val Susa. Le difese romane furono in seguito ingrandite dai Longobardi con le Chiuse. Zona eremitica già dal V secolo, vide la nascita di un edificio religioso alla fine del X secolo. Qualche anno dopo Ugo di Montboissier, ricco signore dell'Alvernia, costruisce una abbazia. Retta durante il medioevo dai monaci benedettini, abbandonata per qualche secolo, la Sacra è stata affidata nel 1836 da Carlo Alberto ai padri rosminiani.
I longobardi la elessero come luogo di devozione al loro santo guerriero, l'arcangelo Michele. E da allora è il punto centrale sull'asse Mont Saint Michel (Normandia ) e Monte Sant'Angelo (Gargano), simmetricamente distanti dalla Sacra ben mille chilometri.
Il monumento è stato scelto come simbolo della Regione Piemonte.
Dopo l'interessante visita abbiamo assistito alla Messa, accompagnata dall'eccezionale Coro della Madonna della Mercede di Fornivo Taro (Parma).
Come punto di riflessione del nostro pellegrinaggio vorremmo ricordare la lettura domenicale dell'ultimo capitolo del Vangelo di Giovanni, in particolare le parole di Pietro:
"Signore Tu sai tutto. Tu sai che io Ti amo".
Il Signore conosce ogni nostra fatica, contraddizione e smarrimento sul cammino del pellegrinaggio e su quello della vita. Ci dà forza l'amore e la fiducia in Lui.
Terminato l'incontro conviviale in cui le pellegrine hanno dato il meglio con biscotti, torte e prelibatezze, si è scesi su la Chiusa di San Michele, completando l'anello degli antichi sentieri dei monaci.


Pellegrini alla Sacra di San Michele